Antiriciclaggio: le sinergie antiriciclaggio

Per gli illeciti finanziari partono i controlli incrociati tra Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato. Infatti le Segnalazioni di operazioni sospette e tutte le informative antiriciclaggio saranno condivise allo scopo di ottimizzare le verifiche giudiziarie nell’ottica della prevenzione patrimoniale.

Dopo l’accordo sottoscritto il 3.12.21 tra le tre Forze dell’Ordine, il Comando generale della Guardia di Finanza ha emesso una Circolare con tutte le indicazioni per la cooperazione, in attuazione dell’Art.12,comma8 Dlgs.231/07. Il fulcro centrale rimane il Nucleo di Polizia Valutaria, collettore delle Sos, che svolge l’analisi investigativa condividendo il materiale di interesse per le altre Forze di Polizia.

Inoltre,  potranno essere richieste specifiche di accesso ai dati in presenza di indagini delegate dall’Autorità giudiziaria ai reparti della Polizia di Stato ed al Corpo dei Carabinieri.

L’Accordo prevede, inoltre, un potenziamento del rapporto con La Direzione Nazionale Antimafia attraverso un Coordinamento operativo per le comunicazioni d’interesse con lo scopo di massimizzare gli accertamenti in funzione antiriciclaggio. In più, è disposta un’intesa ad hoc con la Polizia per facilitare le attività dei Questori relativamente alle misure di previsione patrimoniale.

Per ultimo, è stato previsto un flusso di ritorno delle informazioni lavorate da Polizia e Carabinieri, con eventuale nulla osta dell’Autorità giudiziaria che andranno ad aumentare un Database antiriciclaggio.

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