FRUENDO: INPS Factor

3 - Fisac Cgil

Il percorso di confronto che abbiamo chiesto su quella che abbiamo definito “agenda fruendo” è partito, avviando una serie di incontri settimanali. Riassumendo, queste sono le priorità che abbiamo indicato:

1) Rinnovo del CIA integrando quello in vigore con quanto già discusso a più riprese

2) Confronto sulla riorganizzazione con incontri settimanali e soluzioni condivise

3) Apertura di un nostro Fondo al completamento della riorganizzazione aziendale

4) Definizione di un piano industriale post-emergenziale di lungo respiro

Al momento gli incontri hanno riguardato solo la prima fase della riorganizzazione aziendale che traguarda il 1° dicembre, legata esclusivamente all’uscita dei lavoratori distaccati da Mps aderenti al fondo.
Ci sono state illustrate e sono state discusse nel merito gran parte delle iniziative avviate in questo mese per ciascuna delle attività impattate. L’azienda ha illustrato come intende affrontare le circa 100 uscite senza ricorrere a nuovo personale:

  • un terzo circa viene recuperato dalle automazioni introdotte già in questo mese (trasformation tecnologica),
  • un altro terzo lo si recupera con efficientamenti organizzativi di varia natura
  • per il terzo restante si ricorre a personale temporaneo, da fornitori esterni o da delivery center accenture, in attesa di ulteriori automazioni nei prossimi mesi

Avremmo preferito un approccio ben diverso, con minimo ricorso a personale temporaneo e tempi di verifica delle automazioni prima delle diminuzioni di personale, ma questo è il modo in cui l’azienda intende procedere. Per ciascuna attività coinvolta abbiamo ribadito le nostre riserve e sottolineato le criticità che i lavoratori ci hanno segnalato, in particolare

  • sulla verifica della reale efficacia delle automazioni
  • sulle inefficienze derivanti dal continuo avvicendamento di personale temporaneo
  • sui carichi di lavoro, già a livelli più che di guardia, a rischio di aumento sia per la nostra diminuzione di personale, sia per quella nelle filiali di banca Mps.

Il confronto proseguirà affrontando anche i successivi step della riorganizzazione. Fra dicembre e gennaio arriveranno altri interventi organizzativi derivanti dall’ulteriore automazione e dalla ricollocazione del personale oggi operativo sulla commessa ING attiva sul Polo di Abbiategrasso. A questo proposito, su sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali, l’azienda ha dichiarato che l’indirizzo primario per la quasi totalità dei colleghi oggi su questa commessa in scadenza e non più rinnovata, sarà su Widiba, continuando il progetto di “Polo per le banche online” già definito in precedenza, mentre una piccola parte dei colleghi sarà ricollocata sulle lavorazioni Mps.

Chiediamo che tutti i lavoratori interessati dalle ricollocazioni lo siano in un quadro coerente che riqualifichi davvero, abbia adeguati periodi formativi, eviti di disperdere persone in tante piccole attività diverse o , peggio, usate per tamponare “le più varie” situazioni di difficoltà organizzativa, e senza necessità di ulteriori passaggi di mano successivi.

Anche l’azienda ammette la difficoltà del passaggio, assicurando che porrà l’attenzione massima su questi aspetti che continuerà a valutare in un confronto continuo con le oo.ss.

Affinché ciò sia pienamente efficace, invitiamo tutti i lavoratori a stare in contatto con le rappresentanze sindacali in modo da poter puntualmente ed efficacemente verificarne l’andamento e proporne i correttivi.
E’ sicuramente un periodo complesso da affrontare; ribadiamo che se ne può uscire con successo solo in un modo: investendo DAVVERO sulle nostre persone, sulla loro crescita, sulle loro capacità e sul loro know how che va ben oltre i task quotidiani, riconoscendole pienamente nei percorsi accenture e realizzando gli step indicati nella nostra agenda.

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