Antiriciclaggio: i dati UIF

L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, ha pubblicato nell’ultimo numero della propria Newsletter le attività svolte nel primo semestre 2022 e le Segnalazioni di Operazioni Sospette. In questo periodo la Uif ha ricevuto 74.233 Sos, in aumento rispetto a quelle pervenute nel periodo corrispondente del precedente anno (+5,9%); l’incremento segna un ritorno all’andamento rilevato nel triennio 2018-20.

Il maggiore contributo all’incremento delle Segnalazioni è riferibile agli Operatori bancari e postali che hanno aumentato l’incidenza al  58,1% (56,0% nel primo semestre 2021); il Comparto finanziario non bancario ha invece registrato una contrazione nel numero di segnalazioni inoltrate soprattutto imputabile al minore apporto degli Imel (Istituti di moneta elettronica) e degli Ip (Istituti di pagamento). Tra i segnalanti appartenenti al Comparto non finanziario, il contributo segnaletico più elevato è ascrivibile ai Prestatori di servizi di gioco, a cui è riferibile il 6,6% delle Segnalazioni del semestre. In Campania le segnalazioni hanno rilevato un incremento di circa 1.200 unità, nel Lazio di circa 1.000 unità, in Veneto di circa 300 unità, mentre in Sicilia si registra un calo di circa 500 unità.

Le segnalazioni da parte della Pubblica Amministrazione provengono in maggioranza dal Centro Italia e sono pressoché invariate (67% nel primo semestre 2022 e 70% nel primo semestre 2021 delle segnalazioni complessive P.a). Le principali forme tecniche ad origine delle Sos sono rappresentate da bonifici nazionali e da operazioni di Money transfer (il 28% ciascuna del totale), da carte di pagamento e moneta elettronica (il 25% del totale) ed il 5% da operazioni in contante. Per i trasferimenti attraverso Money Transfer i maggiori paesi destinatari sono il Senegal, la Romania, Il Marocco, il Bangladesh, l’Albania, il Pakistan, le Filippine e l’Ucraina, seguono altri paesi con percentuali inferiori al 4%.

Anche le Comunicazioni oggettive relative ad operazioni in contante hanno registrato un incremento del primo semestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2022 ed, in percentuale, le maggiori operazioni consistono in prelevamento di contante, versamenti tramite sportello automatico o cassa continua e versamento di contante.

Nel periodo considerato l’Unità ha complessivamente analizzato e trasmesso agli Organi investigativi 72.658 segnalazioni (+5,6% rispetto allo stesso periodo del 2021) e ha adottato 19 provvedimenti di sospensione per un valore di complessivi 3,4mln di euro. Dai dati S.AR.A. emerge, rispetto al secondo semestre 2021, un consistente aumento degli importi complessivi dei versamenti e dei prelevamenti (rispettivamente +12,1% e +11,3%), in linea con il rafforzamento della crescita dell’economia italiana nella primavera.

Nel primo semestre 2022 le richieste di informazioni da parte dell’Autorità giudiziaria e le risposte fornite dalla Uif, dopo due anni di notevole incremento, tornano ai livelli precedenti la pandemia; si riduce anche il numero delle Segnalazioni di operazioni sospette trasmesse all’Autorità giudiziaria. Si conferma la tendenza all’incremento degli scambi con Fiu estere. In particolare, il flusso delle segnalazioni cross-border ricevute dall’Unità registra un aumento considerevole (37.097 a fronte dei 13.990 del primo semestre 2021, con un incremento del 165,2%).

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