Ferrara – Comunicato Carife

Le sessioni di incontro dei giorni 2 e 3 ottobre rappresentano un primo, importante, snodo nella difficile e complessa Procedura che vede impegnate le OO.SS. e la gestione commissariale dell’Azienda.
Le OO.SS. hanno manifestato una decisa preferenza per l’ipotesi che la procedura venga articolata in due fasi, tra loro connesse ma distinte sia in termini temporali che logici. La prima fase della procedura dovrebbe occuparsi di definire le modalità di accesso volontario ad una serie di interventi che consentano un primo, deciso contenimento dei costi. Solo al termine di questa fase si potrà avere un quadro più definito che permetterà di negoziare la seconda fase. E’ evidente a tutti che una buona riuscita della prima fase influenzerà decisamente termini e contenuti della seconda fase della Procedura.
L’Azienda ci ha allora rilasciato una prima bozza di ipotesi di accordo, divisa in articoli e classificata per temi. Su questa bozza ci siamo riservati di far pervenire a stretto giro le nostre osservazioni e proposte di modifica. Gli strumenti essenziali che come OO.SS. intendiamo azionare per favorire una prima diminuzione del numero degli esuberi dichiarati sono:
– Un esodo incentivato su base volontaria, destinato a tutti i colleghi del Gruppo, indipendentemente dall’ anzianitĂ  maturata (ad esclusione di coloro che hanno giĂ  maturato i requisiti pensionistici)
– L’accesso volontario al Fondo di SolidarietĂ  parte straordinaria (cosiddetto Fondo Esuberi) per tutti i colleghi che matureranno i requisiti pensionistici entro il 31/12/2018
– Una apertura a nuove concessioni di orario di lavoro a tempo parziale (part-time)
– Un certo numero di giornate di solidarietĂ  volontarie, finanziate al 60% attraverso la parte ordinaria del Fondo di SolidarietĂ . La proposta dell’ Azienda contiene anche alcune impostazioni che respingiamo nella maniera piĂą netta, nonchĂ© alcune proposte che riteniamo assolutamente premature, perchĂ© strettamente condizionate dall’esito delle adesioni ai singoli strumenti sopra citati.
Siamo al lavoro per formulare le nostre controproposte, ed abbiamo giĂ  calendarizzato una serie di incontri per arrivare ad una sintesi negoziale con la controparte, almeno su questa prima fase, nei tempi piĂą rapidi possibili.

LE RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI
di Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. (in A.S.)
DIRCREDITO FABI FIBA/CISL FISAC/CGIL UILCA/UIL UGL/CREDITO

 

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