Rsa Lombardia Ovest: Una schizofrenia inaccettabile!

By: Kristine PaulusCC BY 2.0

Pensavamo di essere stati chiari durante il primo incontro di saluto con il nuovo Responsabile dell’ Area, Nello Foltran, circa un mese fa, ma così non sembra. Chiariamo di nuovo: riteniamo che, trovandoci di fronte a colleghi corretti, volenterosi e responsabili, non ci sia niente di male, se da parte del Capo Area arrivano sollecitazioni ad essere attenti, proattivi, solerti, collaborativi, responsabili, ambiziosi e più che ligi al proprio dovere per le responsabilità che competono in qualità di Titolari . Ma quando si esprimono concetti che tendono a minare sia la dignità delle persone, non certo direttamente responsabili delle situazioni che si trovano ad affrontare, e nel contempo si ritornano a paventare becere classifiche campate su risultati derivanti da situazioni estranee alla volontà dei singoli, la questione cambia.

Ci sa spiegare il dir. Foltran a cosa servono le richieste di alzate di mano fra coloro che sono in utile come filiale e coloro che non lo sono ? Che risultati può addurre un titolare, arrivato forse da appena qualche mese in una realtĂ  in sofferenza, per giustificare il non ancora avvenuto risanamento della nuova filiale assegnatagli ? Gli è stata forse fornita una bacchetta magica per l’occorrenza o si pensava avesse a disposizione poteri miracolistici?  A cosa servono le mortificazioni o colpevolizzazioni attribuite agli stessi affermando in plenaria di doversi sentire responsabili della sorte e del mantenimento occupazionale di tutti i colleghi? Le responsabilitĂ  degli scellerati Amministratori precedenti dove le mettiamo?

Inviti invece  i responsabili Dtm e Segment a lasciare in pace chi sta veramente lavorando, chi tutti i giorni “alza la saracinesca” delle nostre filiali, mette la faccia davanti alla clientela, fa uno sforzo immane per contenerne le continue e giustificate paure. Anzi, li mandi nelle filiali ad aiutare, non opprimere, i colleghi in prima linea. E soprattutto non tengano “reclusi” e “frustati” i colleghi in estenuanti e frustranti riunioni extra extra (non è un refuso ma voluto, visto che si parla di ore e ore) orario di lavoro!!! Le avvisaglie che giungono da titolari che desiderano ormai fuoriuscire dal ruolo non dicono niente? A noi sembra che dicano che sono stufi di subire un clima di non lavoro!

E’ questo che ha chiesto il DG Viola nell’incontro di venerdì 5 giugno scorso?

E’ un comportamento avvallato dalla Direzione Rete, dir. Bragadin?

La Banca ha appena sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali un Protocollo sulle Politiche Commerciali, derivante anche dal nuovo CCNL: è questa la loro traduzione sulla rete della nostra Area?

 Chiediamo alla Direzione Operativa dell’Area, che è il nostro interlocutore da normativa e che ha la responsabilità delle Risorse Umane, di intervenire decisamente per porre fine a questo clima di Terrore ingiustificato e controproducente. Altrimenti cercheremo ed useremo altre modalità di interlocuzione ed intervento.

 

Milano, 17 giugno 2015                           FABI – FIBA/CISL – FISAC/CGIL – UILCA/UIL

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