Eba, in arrivo nuovi stress test a inizio 2016

By: Jeremy KeithCC BY 2.0
da Sole24ore.com – Lo stress test dell’European banking authority sugli istituti di credito dell’Unione sarĂ  lanciato nel primo trimestre del 2016 per concludersi sei mesi piĂą tardi. La valutazione sullo stato patrimoniale delle banche e sulla loro capacitĂ  di reggere a uno scenario economico-finanziario fortemente avverso sarĂ  realizzato lungo linee guida seguite dall’Eba nel 2014. Per l’anno in corso l’authority presieduta da Andrea Enria non ha ritenuto opportuno lanciare un test, ma ha confermato il transparency exercise entro la fine del 2015. In altre parole sarĂ  valutato lo stato patrimoniale delle banche dell’Ue senza che ne sia messa alla prova la tenuta sotto lo stress di una crisi finanziaria con disoccupazione in violenta crescita e due anni di recessione. L’esercizio sulla trasparenza degli istituti di credito prevede la pubblicazione, fra l’altro, della composizione del capitale, il leverege ratio, gli attivi ponderati al rischio, l’esposizione al debito sovrano. Una fotografia sullo stato delle banche dell’Ue senza arrivare al test vero e proprio che l’Eba effettuerĂ , come detto, qualche mese piĂą tardi. Quattordici banche italiane parteciperanno al transparency exercise che complessivamente coinvolgerĂ  109 istituti di credito dell’Unione.

Le banche italiane che prenderanno parte all’esercizio del 2015 sono : Carige, Monte dei Paschi, Banca Popolare dell’Emilia, Popolare di Vicenza, Popolare di Milano, Popolare di Sondrio, Banco Popolare, Mediobanca, Iccrea, Credito Emiliano, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi e Veneto Banca. Gli stress test del 2014 furono realizzati da Eba e Bce che esaminò gli istituti dell’eurozona individuando le fragilitĂ  di 25 banche e denunciando lo “shotfall” complessivo di 25 miliardi di euro, senza considerare le operazioni sul capitale disposte dalle banche a esercizio avviato.

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