Comunicato ai lavoratori di Hypo Alpe Adria Bank e Hypo Alpe Adria Leasing

Oggi le organizzazioni sindacali e la delegazione aziendale di Hypo Alpe Adria Bank si sono incontrate nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo.

L’azienda ha proposto un accordo ritenuto inaccettabile e che rappresenterebbe un netto peggioramento delle condizioni finora ottenute in analoghe ristrutturazioni nel settore.
In particolare, non sono negoziabili i seguenti aspetti:
1. Il numero degli esuberi deve essere al netto di tutte le uscite giĂ  verificatesi dal 10 settembre 2012;
2. Le uscite volontarie non possono essere subordinate alla discrezionalità dell’azienda;
3. Devono essere utilizzati tutti gli strumenti alternativi al licenziamento a disposizione, compreso l’utilizzo del fondo per la riconversione del personale;
4. L’applicazione dei criteri di prepensionamento deve essere estesa anche ai Dirigenti in possesso dei requisiti;
5. Non possono essere accettate deroghe all’utilizzo degli ammortizzatori di settore per un periodo inferiore ai 24 mesi;
6. Non è accettabile una riduzione dell’indennità di mancato preavviso.
Al termine dell’incontro la delegazione aziendale ha dichiarato di ritenere comunque conclusa la prima fase della procedura di Legge e di avviare il confronto con l’attivazione del tavolo presso il Ministero del Lavoro.
Le organizzazioni sindacali restano disponibili ad ulteriori confronti che non deroghino dai punti precedenti, comunicati all’azienda attraverso dichiarazione unitaria.
I sindacati hanno inoltre ribadito che analoghe garanzie debbano essere estese anche ai colleghi di Hypo Leasing.

Tavagnacco, 18 gennaio 2013

LE SEGRETERIE NAZIONALI

LE SEGRETERIE TERRITORIALI
LE RR.SS.AA. DI HYPO ALPE ADRIA BANK S.p.A.

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