Rsa DTR Veneto Sud: …Ora basta!!!

PiĂą di una volta abbiamo chiesto e cercato di far capire, in tutti i modi, al responsabile della DTR Veneto Sud di avere un atteggiamento rispettoso della professionalitĂ  e della dignitĂ  dei lavoratori nonchĂ© di rispettare le normative aziendali, gli accordi sindacali che l’azienda ha sottoscritto con le OO.SS. e, non ultimo, il protocollo sulle politiche commerciali siglato tra ABI ed OO.SS. a febbraio del 2017.
Ebbene, abbiamo cercato di “portar pazienza” nella speranza che il messaggio fosse stato recepito e che gradualmente ci potesse essere un cambiamento di rotta, anche in considerazione delle importanti dichiarazioni rilasciate in tal senso dal nuovo Capoarea (Dott.ssa Vernisi) poche settimane fa.
Ma la pazienza ha un limite e questo limite è stato ampiamente superato!!!
Il responsabile di una DTR deve seguire le direttive aziendali, per essere d’esempio e perchĂ© anche lui, come tutti i lavoratori di Banca MPS, è un dipendente dell’azienda!!!
NON può mettere in campo personali iniziative difformi da quelle che sono le dichiarate linee guida della Direzione.
Elenchiamo qui di seguito alcuni esempi di iniziative personali che NON PUO’ mettere in atto:
– chiedere ai colleghi cassieri e supporti operativi di rendicontargli per iscritto come impiegano il tempo della loro giornata lavorativa (ci sono i Titolari di filiale che supervisionano l’operato dei loro collaboratori!!);
– incontrare i gestori Premium e Valore nelle filiali, suggerendo loro che pur di perseguire “l’interesse del cliente” un gestore valido deve prendersi le proprie responsabilitĂ  commerciali;
– assegnare budget su strumenti finanziari e assicurativi per ogni filiale oltre a quelli definiti dalla Direzione;
– chiedere la rendicontazione, tramite mail, delle vendite effettuate sui prodotti a catalogo, non previsti dal report istituzionale concordato;
– chiedere le previsioni di vendita.
Ora crediamo di essere stati chiari ed ESIGIAMO un cambiamento dei comportamenti!!!
Abbiamo giĂ  segnalato la gravitĂ  di tali continui atteggiamenti alle Segreterie di Coordinamento che sono immediatamente intervenute sulla Direzione di Area; non escludiamo ogni ulteriore intervento anche coinvolgendo la Direzione Centrale.
Rovigo, 27/03/2019

 

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